C’è una bella canzone di Samuele Bersani che fa “… lo scrutatore non votante è sempre stato un uomo fragile, poteva essere farfalla ed rimasto una crisalide.” Questo pezzo mi piace molto, perchè ogni volta che lo ascolto mi fa riflettere su qualche aspetto della vita e del mio lavoro di coach aziendale.

Beh, a proposito di cambiamenti ed evoluzioni, io più che una farfalla, mi sento un po’ più un gatto: ho cambiato così tante volte la mia strada da assomigliare al famoso felino che (si dice) abbia nove vite. Ho iniziato come musicista, suonavo il pianoforte, ho continuato come direttrice di diversi punti vendita, poi come imprenditrice e dopo varie esperienze nel retail sono approdata nel mondo del coaching. Diciamo che sono un’esperta di cambiamenti. Eppure a qualcuno, e forse anche a te, fanno davvero paura. Ci sono imprenditori che si ostinato a remare sempre nella stessa direzione, anche se la corrente e l’intuito conducono da tutt’altra parte.

Perchè? 

Il cambiamento fa parte dell’evoluzione umana

Parliamoci chiaro: la tua paura verso il cambiamento non ha senso. In quanto esseri umani, siamo sottoposti a mutazioni costanti alle quali ci adattiamo spesso senza neanche accorgerci. Naturalmente esistono dei cambiamenti più importanti, per così dire bruschi, difficili da affrontare. In un articolo precedente ho parlato per esempio di come abbandonare le cattive abitudini e acquisirne di nuove, benefiche e positive. Il mio consiglio è quello di pensare al risultato positivo che un cambiamento necessario porta, e non alle difficoltà, come spesso accade nella mente dei miei clienti. Le sfide rischiano di farci deragliare perchè ci spostano dal binario a cui siamo abituati e la paura è quella di non riuscire a gestirle correttamente.

Gestire il cambiamento per non subire il cambiamento

Partendo dal presupposto che, almeno una volta nella vita, ti troverai davanti ad un bivio, vediamo insieme quali sono i modi per scegliere la strada giusta per te. Il mio consiglio è quello di valutare bene ogni scelta e opportunità, cercando di comprendere se quella è la TUA strada, ciò che davvero può aiutarti ad ottenere ciò che vuoi. Non basta aver voglia di cambiare, occorre capire cosa si vuole. In particolare, chi ha un’impresa deve avere chiari i risultati da ottenere e mettere in atto un progetto basato su una metodologia, senza dimenticare il bene più grande di ogni azienda, ovvero le persone.

Il cambiamento si trasforma quindi, non in un evento da subire, ma in un percorso evolutivo da cogliere come opportunità e controllare, in vista di un obiettivo. Quali cambiamenti hai attuato per raggiungere ciò che volevi? Parliamone insieme, magari dopo che hai letto gli altri miei consigli per affrontare il cambiamento. Li trovi qui.

Scrivi un commento e raccontami la tua esperienza. Quante vite ti sono rimaste? 🙂