Quasi tutti i sentimenti di sofferenza e dolore hanno la loro radice in un modo errato di guardare la realtà. Quando smetterete di guardare erroneamente, smetterete di soffrire” – Buddha

Tutti noi guardiamo la realtà con un filtro: alcuni indossano lenti colorate che permettono di vedere le cose in modo costruttivo, e rialzarsi dopo ogni fallimento. Queste persone non si lasciano scoraggiare (non per troppo tempo almeno) perchè trovano la chiave giusta per aprire un varco di luce anche davanti ai muri di negatività più compatti. E poi c’è chi invece indossa le lenti scure, che offrono una visione pessimista e che a lungo andare possono generare degli atteggiamenti negativi che influiscono sulla crescita personale.

Tu quali lenti usi per guardare la realtà? Oggi vorrei parlarti delle 3 P ideate da Keith Harrell, responsabili di produrre un atteggiamento che impedisce una sana crescita personale. Continua a leggere e cerca di capire se le hai mai associate ad un’esperienza negativa.

Che valore dai alle tue esperienze?

Iniziamo con un gioco. Pensa alle 5 esperienze di vita da cui hai imparato di più, e dai ad ognuna un voto da zero a dieci a seconda dell’insegnamento che hai avuto. Nella lista possono essere presenti ricordi di ogni tipo: da una caduta in bicicletta quando eri bambino, fino ad un licenziamento o anche una bocciatura a scuola.

Scoprirai che gli eventi che all’epoca ti sono sembrati una vera tragedia sono stati in realtà quelli da cui hai imparato di più. Rifletterci ora, a distanza di anni probabilmente ti farà sorridere e ti rivelerà qual è l’atteggiamento da avere davanti a fatti apparentemente negativi. Spesso il lato positivo degli avvenimenti si svela solo a distanza di tempo, quando cioè assumiamo uno sguardo oggettivo e comprendiamo il loro valore. Prendere la consapevolezza di ciò ci aiuta a non disperare davanti alle brutte esperienze.

Perchè ti parlo di questo? Perchè è un concetto legato ai pensieri di un famoso speaker e autore americano, Keith Harrell che per lungo tempo ha studiato gli effetti dell’atteggiamento negativo e delle cattive abitudini scrivendo anche diversi libri (uno di questi si intitola “Attitude is Everything“). In questo articolo desidero mettere l’accento su un particolare tema, quello delle 3 P ovvero dei punti chiave che aiutano a interpretare e vivere al meglio le esperienze evitando di cadere in atteggiamenti dannosi. Vediamo le 3 P di Keith Harrell.

Permanente

“Non può piovere per sempre” è una delle citazioni più famose del film Il Corvo ma è anche un fatto da tenere bene a mente quando viviamo un’esperienza negativa. Harrell mette l’accento su questo concetto domandandosi perchè viviamo intensamente qualcosa di bellissimo che potrebbe terminare subito, mentre quando c’è una situazione negativa pensiamo che non terminerà mai. Dovremmo fare in modo inverso: pensare che le cose negative finiranno, mentre dovremmo goderci quelle belle in modo spensierato, senza l’ansia che abbiano una breve scadenza.

Personale

Un altro elemento che amplifica le esperienze negative è la convinzione di essere gli unici al mondo a vivere una particolare situazione. Sappi che la popolazione mondiale supera i 7 miliardi. Non sei l’unico a vivere quel dramma, e non è neanche il peggiore che esiste. Perciò scrolla di dosso la negatività e cambia punto di vista. Senza contare che la tristezza fa venire le rughe.

Assumi un atteggiamento costruttivo: in questo caso ti possono venire in aiuto le domande, che formulate nel modo giusto, ti permettono di leggere in modo costruttivo anche le esperienze negative. Non chiederti “Perchè proprio a me?” oppure “Cosa ho fatto di male perchè mi succedesse questo?” ma poni l’accento su cosa hai imparato da quella esperienza o sulla soluzione da adottare per superarla con successo. Se desideri trovare le domande giuste, ti aspetto in un altro articolo del mio blog!

Prevalente

Un altro pericolo legato all’atteggiamento negativo legato ad una data esperienza è che questo prevalga sulle altre emozioni. Esistono tante persone che, vivono una vita meravigliosa, ricca di soddisfazioni ma si concentrano su quel piccolo neo, quella piccola esperienza negativa, quel dettaglio poco elettrizzante… e ne fanno un dramma. Ecco che, in questi casi, la nota negativa impedisce di vivere serenamente e soprattutto crescere a livello personale e professionale.

Queste persone diventano esempi negativi per se stesse e soprattutto per coloro che ne devono sopportare le continue lamentele. Evita di trasformarti in una persona tossica, agisci finchè sei in tempo. Anche tu hai avuto a che fare con persone dannose, capaci di strapparti l’entusiasmo e l’energia? Non lasciarle agire, blocca il loro atteggiamento finché sei in tempo: scopri come fare qui!

Da ora in poi, ogni volta che vivrai un’esperienza negativa ricorda di contrapporti ad essa con un atteggiamento positivo e costruttivo. La vita non è come la matematica, e in molti casi “più per meno uguale più” ovvero esperienza negativa + atteggiamento positivo = crescita personale!

C’è qualche esperienza di vita che hai trasformato in opportunità di crescita? Parlamene nei commenti, non vedo l’ora di ascoltare la tua esperienza!