Progetto del cuore.
Raccontare attraverso le immagini la storia di un reparto, Diabetologia, dell’Ospedale Binaghi di Cagliari

È nato così un altro dei miei progetti del cuore all’interno di un Ospedale, pensato per migliorare il clima, la comunicazione e alleggerire le tensioni dovute a tanti fattori, tra i quali lo spostamento del reparto in un nuovo edificio a causa del Covid-19.
Medici che lavorano con attenzione alle persone.
La dott.ssa Agnese Cosseddu che ha vissuto gran parte della storia del Reparto di Diabetologia, compresi vari trasferimenti in diverse unità operative, mi chiede come potessi ridare vita a tutto il materiale cartaceo, ormai vecchio e ingiallito, derivato da tantissimi anni di lavori fatti dai medici insieme ai pazienti.
Materiali preziosi che per tanti anni erano rimasti appesi alle pareti del reparto, testimoniandone la storia e la ricchezza della sua umanità.
Non si può buttare via questo tesoro!!!
Agnese mi prepara un grande pacco contenente tutti questi lavori e arrivata a casa li ricompongo e mi immergo nel flusso di uno stato di ascolto profondo, per rivivere le storie contenute in ciascun pezzo di quella vita;

storie di persone che, a vario titolo, conoscono il diabete e tutti i giorni hanno a che farci.

Ci sono disegni pieni di colori e significati, pensieri ricchi di emozioni e, ancora, fotografie che testimoniano la gioia di tante giornate trascorse in gruppo durante attività e laboratori, tra i quali quelli del teatro ed eventi dedicati alla formazione.

“Vogliamo colorare il nostro nuovo reparto” mi dice la dott.ssa Cosseddu.

Ed è così’ che condividiamo l’idea di riempire di tele colorate le pareti e, digitalizzando tutti i materiali, raccontare alcuni dei momenti più significativi.

Restituiamo la storia del vostro reparto a tutte le persone che in questi spazi hanno lasciato una parte di sé e della loro umanità.

Ci sono diverse ricerche scientifiche che dimostrano l’importanza della bellezza nei luoghi di lavoro e di come questa agisca sul benessere degli operatori e di tutte le persone che in questi ambienti devono trascorrere parte del loro tempo.
Una bellezza che nasce dal contributo diretto di chi vive questi ambienti e in questa condivisione vede riconoscere il valore del proprio lavoro e/o della propria esperienza.
Io le definisco nuove forme di comunicazione, stilemi e linguaggi, capaci di creare spazi di conoscenza, valorizzazione e umanizzazione di luoghi troppo spesso connotati da un clima che rende difficile la relazione tra le persone.
C’è bisogno di fermarsi e riflettere se quello che si è fatto ed avere il coraggio di guardarsi con occhi nuovi e trovare soluzioni adatte a migliorare i contesti ed il lavoro di chi ci opera quotidianamente.
E questi lavori e percorsi che ogni volta costruisco adeguandoli al contesto, aiutano a farlo e a rimettere la persona al centro di tutto.
La dott.ssa Agnese Cosseddu oltre ad essere un medico preparato e con tanta esperienza è una persona straordinaria che nonostante le grandissime difficoltà porta avanti con amore la sua missione avendo a cuore prima di tutto il bene delle persone.
Ed io sono davvero felice ed onorata di averla incontrata.
Il progetto ancora non è terminato a causa della situazione disagevole legata al Covid-19 ed oltre al lavoro realizzato sulla storia del passato, ci saranno le fotografie di chi oggi lavora e frequenta questo reparto e dei nuovi spazi che, dopo l’ultimo trasferimento, ogni giorno diventano sempre più vivi e accoglienti.